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14 novembre 2026

Buon compleanno, Elisa!

Modenaquasi 9.000 kmColorado
Prima cosa

Spegni le candeline

Passaci sopra col dito, come se soffiassi. Ma prima esprimi un desiderio.

Candeline spente: 0 / 17
Seconda cosa

17 carte, una per ogni anno

Girale tutte: 0 su 17

Com'eri, come sei

Guarda quanto sei cresciuta

Elisa da bambina davanti a una torre di pietra
Lo sguardo da Scorpione. O come dicevi tu, o niente.
Elisa da bambina con una ciotola di ciliegie
Ciliegie per tutti, offre Topina.
Elisa sul divano accanto a un cane
Psico in modalità relax.
Elisa oggi con un cagnolino in braccio
E guardati adesso.
Un piccolo film

Tutte le nostre foto

Premi play e alza l'audio.

Terza cosa

Alza il volume

So che ti piacevano i Queen. Questa è per te, a tutto volume, e se qualcuno protesta digli che te l'ha detto la zia.

▶ We Will Rock You

E adesso tocca a te: mandami su WhatsApp la canzone dei tuoi 17 anni. Voglio sapere cosa ascolti.

Ultima cosa

Topina mia,

17 anni… Ma quando sono passati? Mi sembra ieri che eri quella bambina con un caratterino tutto tuo: o si faceva come dicevi tu, oppure non si faceva proprio! E a tavola… beh, quello è un capitolo che meriterebbe un libro a parte! ❤️

E adesso guardati… Sei cresciuta, sei cambiata, sei diventata una ragazza meravigliosa. A volte mi fermo a pensare a quanta strada hai fatto e a quanto sia bello averti vista diventare la persona che sei oggi.

Prima che partissi per l’America avevo tanti pensieri e qualche timore. Sapevo che saresti stata lontana da tutto ciò che conoscevi, dai tuoi affetti, dalle tue sicurezze. E forse, conoscendo noi Scorpioni, sapevo anche che dentro di te avresti dovuto affrontare qualche battaglia silenziosa. Perché abbiamo tanta luce dentro, ma a volte anche qualche ombra con cui imparare a convivere.

Ma sai una cosa? Sono felice che tu stia vivendo questa esperienza. Perché crescere significa anche avere il coraggio di allontanarsi un po’ da ciò che ci è familiare, scoprire di essere capaci di cose che nemmeno immaginavamo e imparare, giorno dopo giorno, a fidarsi di sé stessi.

Sono tanto fiera di te, Eli. Non soltanto per quello che stai facendo, ma per la ragazza che sei e per la donna che, passo dopo passo, stai diventando.

La vita ti porterà tante cose belle, ma non ti risparmierà nemmeno qualche salita. Ci saranno giorni in cui ti sentirai invincibile e altri in cui vorresti soltanto tornare a casa, abbracciare la mamma, il papà, Flavia, il mitico John, i tuoi amici… e magari mangiare qualcosa che sappia proprio di casa.

E quando succederà, perché succederà, non pensare di essere meno forte. Anche le persone più coraggiose hanno bisogno, ogni tanto, di sentirsi al sicuro.

E ricordati una cosa, Topina: non devi essere forte sempre, non devi trattenere tutto quello che senti e soprattutto non devi avere paura delle tue emozioni. Lasciale uscire, con dolcezza, quelle belle e quelle più difficili. Non nasconderle in un angolino del cuore pensando che così faranno meno rumore. Perché le emozioni trattenute, prima o poi, cercano una strada per uscire, e quando esplodono raramente lo fanno nel modo più bello. Impara invece ad ascoltarle, ad accoglierle e a lasciarle andare, senza vergognarti di essere felice, di avere paura, di piangere o di sentirti fragile.

Non è la capacità di trattenere le emozioni a renderti forte, ma il coraggio di viverle.

Voglio che tu non dimentichi mai una cosa: non devi essere vicina per sentirti vicina e non devi essere forte tutti i giorni per essere speciale.

Sei amata. Tanto. Più di quanto forse riesca a spiegarti una lettera. E lo sei anche da tutti quei chilometri che ci separano.

E poi c’è una cosa che voglio dirti: tu manchi a me. Un sacco. Mi mancano la tua presenza, i tuoi abbracci e quel pezzettino di vita che, senza accorgertene, hai sempre avuto anche nella mia.

E se un giorno il mondo ti sembrerà troppo grande, se avrai il cuore pesante o semplicemente avrai bisogno di qualcuno che ti ascolti senza giudicarti, scrivimi anche solo una parola: Monica.

Non dovrai spiegare niente, trovare le parole giuste o fingere che vada tutto bene. Io ci sarò. A qualsiasi ora, in qualsiasi giorno, con un oceano in mezzo o senza.

Perché ci sono legami che non hanno bisogno di presenza quotidiana per esistere. E il bene che ti voglio non conosce distanze.

Ti auguro di non perdere mai la tua luce, di avere il coraggio di inseguire ciò che ti rende felice e, soprattutto, di non dimenticare mai quanto vali.

Sono orgogliosa di te, Topina. Di ieri, di oggi e di tutta la meravigliosa persona che ancora devi diventare.

Ti voglio un mondo di bene. Ti amo tanto.

E adesso basta commuoversi… vai a festeggiare questi 17 anni come si deve! ❤️

La tua zia Monica

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